[…] è quello che succede da anni a noi ragazzi del sud, emigranti di prima generazione, quando torniamo a casa e salutiamo persone che vediamo solo a natale, pasqua e ferragosto.

Facesouth è la brillante intuizione di Akille su quanto l’entusiasmo farlocco degli incontri su Facebook ricordi queste discese in terra natia

Un caloroso saluto, a volte abbracci, spesso baci. Come stai, sempre bene. E poi due domande fondamentali: “quando sei arrivato?” e “quando te ne vai?”

e non vogliamo aggiungere alla lista il capodanno? tipica festa in cui vengono prodotti chilometri di rughe d’espressione in sorrisi a gente con cui ci chiediamo cos’abbiamo da spartire, a parte la temporanea ubriachezza…

(via nikink)

accà nisciuno è facebook, avevo scritto a suo tempo

posted 10 months ago