Quello che c'e'/3
In reblog da LiberiPensieri
L’aumento dell’entropia coincide col diminuire delle ore di sonno.
Ciclicamente succede che finiscono i calzini, le mutande, le camicie, i pantaloni puliti e il cesto blu si riempie. Aumenta il disordine, aumentano le monete da cinque e dieci centesimi sul tavolino rosso, aumenta la lista dei libri da leggere, ascolto per ore lo stesso disco e penso “bello sto pezzo” sempre quando passa la stessa canzone. Cresce la barba e compare la cartella “Nuova Cartella (8)” sul desktop, colleziono pacchetti vuoti di sigarette in macchina e inizio ad indossare scale di colore monocromatiche tendenti al nero per palese incapacità di abbinare.
Capita che un numero crescente di mattine somiglia ad un film francese del quale io non sono protagonista della mia vita, piuttosto uno spettatore poco attento, uno di quelli che sta seduto scomodo, sbadiglia, risponde a monosillabi, si gratta, non guarda chi gli parla e prima del finale esce dalla sala per andare al cesso.
Forse la migliore descrizione di entropia che abbia mai letto, dopo k ln (W)
