anche quando sei destinato a fare parte d’una minoranza morettiana, sarai ciclicamente costretto ad assistere al ripresentarsi di meschine dinamiche - invidia, arrivismo, mancanza di rispetto ed empatia, volontà più o meno esplicita, più o meno consapevole di sopraffazione - come se l’animo umano fosse frattale, un cavolfiore dove l’infinitesima parte contiene già il tutto e del vero schifo che molti vivono con incosciente o feroce allegria tu, che cerchi di dare il tuo meglio senza mai farti uno sconto, non ti potessi liberare mai, avendone sempre una parte che abita in te
— nikink